lunedì 27 ottobre 2014

Uno-tira-l'altro

Il titolo dice tutto, si sciolgono in bocca e, purtroppo, spesso si sbriciolano in mano, ma non si riesce a smettere di mangiarli.

Ingredienti

140 g strutto
140 g burro
 140 g zucchero
3 tuorli
420 g farina
poca marmellata a piacere.

Procedimento

Lasciare ammorbidire il burro e lo strutto e poi montarli con le fruste. Aggiungere lo zucchero e i tuorli continuando a mescolare, da ultimo unire la farina setacciata.
Accendere il forno a 180° e preparare una teglia imburrata e infarinata o coperta da carta da forno.
Formare delle palline di circa 2mc di diametro, disporle sulla teglia e schiacciarla leggermente con le dita. Col manico del mestolo ricavare delle piccole cavità nei biscotti e riempirle con marmellata.
Infornare per 15-20 minuti, sfornare e lasciar raffreddare prima di rimuoverli dalla teglia.




sabato 10 maggio 2014

Torta di ricotta

Prima volta che ottengo una torta di ricotta perfetta, vuoi che sia la cottura azzeccata, vuoi che sia la ricotta della giusta consistenza, comunque ecco la ricetta.

Ingredienti

300 g farina
300 g ricotta
300 g zucchero
3 uova
1 bustina di lievito
la buccia grattugiata di un limone e di un'arancia

Procedimento

Montare le uova con lo zucchero, quindi aggiungere la farina poco alla volta. Dopo un po' l'impasto diventa pesante e non è possibile usare le fruste. Aggiungere la ricotta, che non deve essere umida ma bella compatta, e mescolare bene per sciogliere i grumi. Unire il lievito e quindi le scorze.
Imburrare e infarinare una tortiera da 24cm, versarvi il composto e infornare a 170°C per 45 minuti. Verificare comunque lo cottura con uno stecchino.
Spegnere e lasciare nel forno con lo sportello leggermente aperto.

Edit: con un terzo della dose e 20 minuti in forno vengon fuori tre tortine

Biscotti di Angela

La ricetta perfetta per dei biscotti pucciabili me l'ha fornita un'amica, Angela appunto.

Ingredienti

1 kg farina
300 g zucchero
6 uova intere
2 tuorli
1 bustina di vanillina
1 limone grattugiato
350 g strutto
2 bustine di lievito
20 g ammoniaca  diluito in poco latte bollente

Procedimento

 Sciogliere lo strutto a bagnomaria. Impastare tutti gli ingredienti eccetto i lieviti. Unire il lievito in polvere e poi l'ammoniaca. Due accorgimenti: attenzione che l'ammoniaca gonfia tantissimo e straborda dal pentolino, quindi versatela nel latte caldo tenendolo sopra l'impasto; inoltre, il latte deve essere poco, perché se esagerate vi ammolla troppo l'impasto e dovete aggiungere un altro etto di farina per renderlo lavorabile.
Lasciare riposare per una ventina di minuti, quindi spianare la pasta e ricavare delle formine coi tagliabiscotti. Vi consiglio di non farli sottili, alti almeno mezzo cm, si allargano di più in cottura ma risultano più buoni.
Spennellare di acqua la superficie e spolverizzare con abbondante zucchero, anche perché i biscotti di per sè non sono dolcissimi.
Infornare a forno caldo a 170°C per circa 15 minuti, stando attenti a non far colorare i biscotti, che rimangono più buoni se il forno non arriva nemmeno a dorarli.
Ne viene una quantità immane.


sabato 3 maggio 2014

Confettura di pere

Questa confettura è quella usata per la crostata, è buona ma rimane un po' troppo dolce per i miei gusti.

Ingredienti

1 kg pere mature
750 g zucchero
1 limone

Procedimento

Sbucciare le pere, tagliarle a spicchi grandi e levare i torsoli. Sbollentarle un attimo e passarle subito sotto un getto di acqua fredda, quindi tagliarle a fette sottili.
Grattugiare la buccia del limone (io ho usato le zeste per poterle eliminare dalla confettura) e poi spremerlo.
Sciogliere lo zucchero con due bicchieri d'acqua, appena bolle unire scorza e succo di limone. Far sobbollire qualche minuto ed unire le pere a fette. Far cuocere per mezz'ora mescolando continuamente.
Verificare la consistenza della confettura prima di toglierla dal fuoco, imbarattolare e sterilizzare nel modo più congeniale.


venerdì 2 maggio 2014

Crostata alla marmellata

Questa crostata è fatta con la marmellata di pere, ma io la faccio con qualsiasi marmellata mi ritrovi in dispensa, ovviamente fatta da me.
La pasta frolla, che secondo me non ha rivali, è una ricetta tratta dal Talismano della (mia) Felicità.

Ingredienti:

400 g farina
200 g burro
200 g zucchero più un cucchiaio
4 tuorli
1 limone
1 pizzico di sale
400 g marmellata a scelta

Procedimento

Grattugiare la buccia del limone e tagliare i burro freddo a pezzetti.
Fare la fontana con la farina ed unire il burro e lo zucchero, impastare rapidamente per non sciogliere il burro, quindi unire il sale, i tuorli e la buccia del limone. Impastare ancora senza aggiungere liquidi perché si amalgama tutto perfettamente.
Fare una palla e avvolgerla nella pellicola, mettendola in frigo per una mezz'ora.
Scaldare il forno a 180°C e dividere la palla in due parti, una un po' più grande dell'altra.
Ricavare con quella più grande un disco col quale ricoprire il fondo imburrato e infarinato di uno stampo per crostata di 24 cm. Versarvi sopra la marmellata, stendere il secondo disco e coprire con esso la crostata. Sigillare e ripiegare i bordi formando un cordoncino. Spolverizzare di zucchero la superficie e infornare per 40 minuti.
Questa pasta rimane friabile e si scioglie in bocca, deliziosa.



lunedì 7 aprile 2014

Biscotti alla panna

Questi biscotti ricordano un pò, come gusto, quelli scozzesi, pur rimanendo più leggeri. Poi, ovviamente, se li facciamo alti 1cm, è anche possibile che siano altrettanto pesanti!

Ingredienti

100g di burro morbido
75g di strutto morbido
1 pizzico di sale
50g di zucchero
250g di farina
3-4 cucchiai di panna acida
granella di zucchero per farcire (facoltativa)

Procedimento

Ridurre in crema il burro e lo strutto con il sale e lo zucchero, quindi aggiungere la panna acida.
Lasciare riposare in frigo per...la ricetta parla di 30 minuti, ma più ce lo lasciamo, meglio è, io l'ho lasciato 4 ore.
Al momento di toglierlo dal frigo, accendere il forno a 160° (ventilato, se no appena più alto), lavorare brevemente l'impasto quindi stendere la pasta e ricavarne delle formine. Io l'ho stesa alta 3-4 mm e ho ricavato una sessantina di biscottini.
Decorare con lo zucchero in granella. Infornare per 10-15 minuti, anche di più l'importante è controllare che non si colorino. In cottura non si gonfiano e non si spatasciano, quindi li si può disporre nella teglia relativamente vicini senza che diventino un pasticcio informe.
Lasciare raffreddare finché indurisono e infine mangiare! Si mantengono benissimo per settimane, chiusi in una scatola di latta.

mercoledì 14 marzo 2012

Frolla con caramello salato e ganache al cioccolato

Ecco una crostata eccezionale, diversa dal solito, che con i giusti accorgimenti può essere mangiata anche da una persona con intolleranze. Purtroppo non ho fotografie perché finisce sempre troppo in fretta, ma le aggiungerò appena la rifarò.
La ricetta è della regina delle crostate, Maffo di Coquinaria.

Per una crostata diametro 20 cm
Per la frolla:
2 tuorli
150 gr farina 00
50 gr semola di grano duro
100 gr burro
50 gr zucchero
vaniglia
Preparare la frolla e stenderla nella tortiera bucherellandone il fondo.
Far cuocere a 180° finchè i bordi sono leggermenti dorati.
Far raffreddare completamente prima di sformarla.

Per la ganache al cioccolato fondente:
100 gr cioccolato fondente (io uso il Venchi al 70%)
100 gr panna liquida fresca da montare
Spezzettare il cioccolato in pezzettini minuti.
Far scaldare la panna fino al bollore e versarla sul cioccolato iniziando a mescolare finchè il composto è omogeneo e la cioccolata si è sciolta compleamente.

Per il caramello salato:
tre cucchiai di zucchero
due, tre cucchiai di panna
una noce di burro salato
Mettere tre cucchiai colmi di zucchero in un pentolino e far sciogliere finchè lo zucchero si caramella.
A questo punto aggiungere due o tre cucchiai di panna liquida (attenzione perchè lo zucchero inizia a fare bolle e potrebbe schizzare) e mescolare finchè non si è amalgamato.
Poi aggiungere la noce di burro e imbarattolare o usare

Come assemblare la crostata:

Far raffreddare completamente il guscio e metterlo su un vassoio o piatto da torta
Versare il caramello già freddo in uno strato spesso, e mettere in frigo a raffreddare (se il caramello non è rassodato quando si stende la ganache si sparge e non va bene. Eventualmente mettere una mezzoretta in freezer.
Una volta che il caramello è rassodato, versare sopra la ganache tiepida, quasi fredda (raffreddata a temperatura ambiente, se la ganache va in frigo diventa troppo dura e non si stende bene).
Versando con attenzione, si dovrebbe coprire tutto il caramello uniformemente. Lo strato di ganache dovrebbe essere almeno il doppio di quello di caramello, ma io faccio più o meno lo stesso (mi piace troppo il caramello salato)
A questo punto la crostata va lasciata a rassodare a temperatura ambiente per qualche ora senza piu toccarla.