giovedì 11 marzo 2021

Crema pasticcera 2

 Da anni ormai preparo la crema pasticcera con la ricetta e la metodologia del maestro Montersino, e benché il risultato sia sempre ottimo, ho sempre avuto una fitta al cuore nel mettere 8 tuorli per mezzo litro di latte. Così ho voluto provare le dosi della crema di Paoletta modificata con la metodologia, velocissima, del maestro. Altro capolavoro

Ingredienti

300 g di latte

200 g di panna

2 uova

150 g di zucchero

35 g di farina

mezza stecca di vaniglia o zeste di limone.

Procedimento 

 Scaldare il latte e la panna (con gli aromi) su fuoco basso in modo che non raggiungano il bollore troppo in fretta. Nel frattempo montare molto bene le uova con lo zucchero. Devono inglobare tanta aria in modo da galleggiare sul latte caldo. Quando sono ben montati aggiungere delicatamente la farina. Togliere il latte dal fornello e versarvi il composto, quindi rimettere sul fornello e alzare la fiamma. Stare a guardare  :-) il latte comincerà a ribollire lateralmente "avvolgendo" le uova. Dopo un po' (circa un minuto) cominceranno degli sbuffi anche dal centro della montata, solo a questo punto useremo la frusta per girare il tutto, perché addenserà molto velocemente: pochi secondi ed è pronta. Bisognerebbe raffreddarla velocemente e non nel tegame in metallo, ma io, non avendo un freezer dedicato, ho semplicemente messo a bagnomaria

giovedì 24 settembre 2020

Focaccia con i ciccioli

 Con le dosi della ricetta di famiglia, forse perché non ho mai partecipato alla preparazione, non sono riuscita a riprdurre le focacce come quelle di mia nonna, ma quello che ho prodotto è comunque ottimo e vale la pena di essere condiviso.

Ingredienti

1 kg semola

200 g strutto

50 g lievito

5 cucchiai zucchero

un pizzico di sale

acqua q.b. per ottenere un impasto non troppo morbido

ciccioli e uvetta passa in base ai gusti.


Procedimento


Ammollare l'uvetta in poca acqua, quindi strizzarla e passarla nella farina. 

Sciogliere il lievito in un un bicchiere d'acqua, aggiungere lo zucchero e la farina. Aggiungere acqua finché ne prende e lavorare per uniformare l'impasto. Unire lo strutto e lavorare finché è ben assorbito, quindi il sale. Terminare l'aggiunta di ingredienti con uvetta e ciccioli. Impastare per distribuirli uniformemente e fare una palla, che rimarrà coperta a lievitare fino al raddoppio.

Accendere il forno al massimo della temperatura, nel frattempo fare le forme: io generalmente ne ottengo una ventina, che faccio prima a pallina ripiegando il pezzo di impasto sul fondo più volte e poi allargo disponendolo sulla carta d forno. Poco prima di infornare spennellare la superficie di ogni  focaccina di olio e spolverizzare con abbondante zucchero. Cuocere sul ripiano basso del forno fino a che la superficie è dorata (circa 20')




martedì 2 giugno 2020

Focaccia con lievito madre

Non ho mai avuto un buon rapporto col lievito madre, eppure mi ostino a tenerlo vivo. Tuttavia, questa è una ricetta che ho scoperto da poco e che non mmi delude mai. Appena sfornata è la morte sua, l'indomani, fredda, invece....devo ancora scoprirlo!

Ingredienti

140 g lievito madre
350 g farina manitoba
350 g acqua
12g sale
15 g olio

salamoia con acqua, olio e fior di sale

Procedimento

Prelevare 140g di lievito e rinfrescare con pari peso di acqua e farina. L'impasto sarà poco meno che liquido (in realtà dipende dalla forza della farina), metterlo a lievitare coperto in forno con la luce accesa. Quando farà le bollicine (in genere un'oretta è sufficiente) aggiungere i restanti 210g di acqua e 210g di farina e mescolare fino ad amalgamare bene, quindi aggiungere il sale e, dopo poco, l'olio. Lavorare bene finché l'impasto sarà elastico, ma rimarrà comunque molle. Coprire e mettere a lievitare coperto in forno per 2-3 ore. Passato questo tempo rovesciarlo su una teglia con carta forno leggermente oleata, allargarla con le dita unte d'olio e formare dei buchi (che difficilmente rimarranno tali), quindi distribuirvi sopra un'emulsione fatta di pari olio e acqua (in genere bastano un paio di cucchiai di una e dell'altro) e sale a piacere. Lasciar riposare una mezz'ora e intanto accendere il forno a 200°C. Infornare per circa 20'-30' e mangiare appena raffredda un poco.

Consiglio sulla teglia: non troppo grande.

lunedì 1 giugno 2020

Panna cotta con salsa di fragole

Semplicissima, l'unico inconveniente è che deve stare un po' in frigo prima di poterla mangiare

Ingredienti x 4 stampini

500 ml di panna fresca liquida non zuccherata
8 g di colla di pesce
80 g di zucchero
vaniglia

salsa di fragole a piacere (fragole, zucchero, limone, buccia di mela)

Procedimento

Ammollare la colla di pesce in acqua fredda per una decina di minuti, nel frattempo scaldare lentamente la panna con lo zucchero e la raschiatura di vaniglia. Appena raggiunge il bollore togliere dal fuoco, strizzare la colla e versarla nel liquido caldo, mescolando accuratamente per scioglierla bene. Mettere negli stampini da 150 ml, lasciar raffreddare e passare in frigo per 5-6 ore.

La salsa la preparo così: taglio a pezzetti  250g di fragole, le spruzzo col succo di mezzo limone e aggiungo 100g di zucchero, mescolo bene e lascio riposare in frigo (in genere una notte, ma basta qualche ora). Verso in una casseruola e aggiungo qualche cucchiaio di acqua in cui ho fatto bollire bucce di mela, continuo a cuocere finché raggiunge la consistenza che preferisco.

Sformare la panna cotta (se serve con l'aiuto di un coltellino) e guarnire con la salsa. In alternativa caramello o topping al cioccolato.


domenica 17 maggio 2020

Maritozzi con la panna

Anche questa ricetta l'ho eseguita seguendo il blog di Paoletta Sersante. Non ho mai mangiato i maritozzi ma ho trovato questa preparazione profumatissima, leggera e soffice, ideale sia da farcire con la panna, sia con il gelato.


Ingredienti:

g 250 farina manitoba (io uso la Lo Conte)
g 250 farina 00
g 75 zucchero
g 5 sale
g 75 di strutto
g 15 di lievito di birra
170 ml d'acqua
120 ml di latte
scorza di arancia
1 tuorlo d'uovo
1 cucchiaino di miele

per decorare:
1 albume
3 cucchiai di acqua
2 cucchiai di zucchero



Procedimento: 

Fare un lievitino con l'acqua, il lievito, 150 g di farina e il miele. Lasciar raddoppiare quindi unire tutti gli altri ingredienti lasciando lo strutto alla fine. (io per errore ci ho messo pure mezzo albume).
Lsciare puntare per 40 minuti poi riporre in frigo per la notte.

La mattina togliere dal frigo e lasciare a temperatura ambiente per un'ora circa. Quindi formare i maritozzi senza rilavorare eccessivamente l'impasto, facendo la pirlatura
Qui al minuto 5 è come li fa Paoletta.

Allinearli man mano distanziati sulla placca da forno foderata di carta forno, pennellarli con l'albume e lasciarli lievitare per circa un'ora e mezza. Attenzione perché triplicano di volume! Io ne ho fatti 8 e sono venuti fuori enormi.
Cuocere in forno a 180°C circa finchè non saranno belli dorati, una ventina di minuti.

Per dare lucido ai maritozzi, si prepara in un pentolino uno sciroppo composto da 3 cucchiai di acqua e 2 di zucchero, dopo averlo fatto bollire per sciogliere lo zucchero, lo si usa per spennellare i maritozzi appena sfornati.

Per prepararli in giornata, seguire le istruzioni dal sito di Paoletta Sersante, linkato all'inizio della ricetta.


Panini da Hamburger



Durante la quarantena mio figlio ha espresso il desiderio di andare "fuoricena" in un noto locale per mangiare un hamburger. Come potevo accontentarlo? Ecco che il blog di Paoletta mi viene in aiuto con queste meraviglie.


Ingredienti:


Farina 500 gr (manitoba Lo Conte e 00 al 50%)
Latte intero 300/325 ml
Burro 30gr
Strutto 10gr
Zucchero 20gr
Lievito di birra fresco 8gr
Sale 10gr
Malto o miele 1/2 cucchiaino

Latte per pennellare
Semi di sesamo (facoltativi, io non li metto mai perchéa mio figlio non piacciono)


Procedimento:
Intiepidire il latte e sciogliervi dentro il lievito e il malto.

Lasciar riposare 10 minuti e nel frattempo setacciare insieme le due farine.
Mettere la farina in una ciotola, versarvi il latte gradatamente e far assorbire. Aggiungere lo zucchero, il sale, lo strutto e il burro e Impastare bene.
Far lievitare l'impasto fino al raddoppio, ci vorrà circa 1 ora e 1/2...
A questo punto sgonfiare un poco l'impasto, e fare le pieghe del secondo tipo., per le quali vi rimando al blog di Adriano Continisio. Lasciare riposare coperto circa 15/20'.
Poi, senza maneggiarlo troppo, fare pezzature da 90 gr. l'una.
Formare i panini e poggiarli su una teglia ricoperta di carta forno.
Far riposare 10' poi pennellare di latte (eventualmente spolverare di semi di sesamo) e lasciar lievitare 1 ora.
Infornare a 180°/190° fino a doratura, che nel mio forno richiede circa 20-25 minuti, direttamennte sulla placca, nel ripiano centrale.


PS ovviamente non li ho utilizzati solo con gli hamburger, come potete vedere dalla foto 


giovedì 5 marzo 2020

Tiricche

Quando ci si procura della sapa di mosto buona, è un delitto non approfittarne!

Ingredienti 


250 g semola rimacinata
250 g farina 00
75 g strutto
75 g zucchero (anche meno)
acqua qb (circa 200 ml)

1 kg sapa
2 arance grattate e spremute
una tazzina di caffè lungo
120-150 g semola
100 g mandorle tritate
cannella

Procedimento

Preparare la pasta violata con semola farina strutto zucchero e acqua, impastando fino alla giusta consistenza. Mettere da parte. Mescolare la sapa con gli altri ingredienti e portare a ebollizione, rigirando e facendo amalgamare bene fino a che raggiunge la consistenza di una crema densa (raffreddando addenserà ancora un po'). Stendere la pasta al penultimo foro della sfogliatrice e ricavarne dei rettangolini 4x10 cm o anche un po' più grandi. Aiutandosi con un cucchiaino disporre dei cordoncini di ripieno al centro di ogni rettangolo e chiudere formando le tiricche. Infornare a 170°-180°  per 15 minuti.
In realtà con questo spessore di pasta mi avanza sempre precchio ripieno, vale la pena provare l'ultimo foro e far avanzare un po' di pasta. 
Ne sono venute 36 da boccone